Ho iniziato a leggere molto presto, anche perché ancora a quattro anni ho cominciato la “primina”.Mi veniva naturale, come capita a molti bimbi che quando imparano leggono tutto ciò che ha dei caratteri.Così ho rovinato molto presto la favola di Babbo Natale perché scoprii, seminascosti, dei grandi pacchi con una carta azzurra e una scritta… Continua a leggere Epifanie
Autore: remingtonsoul
Stupidera
“Questo può tenerlo…”.Così mi ha detto il funzionario, ieri, restituendomi l’involucro di plastica del mio tesserino di avvocato. Ha timbrato più volte l’istanza di cancellazione, con la forza e la solerzia tipica di chi è abituato a vedere scorrere.Cancellazione. La parola è brutta assai. E infatti, al contrario dell’iscrizione, nessuno applaude, nessuno è lì a… Continua a leggere Stupidera
Sturm und Drang
Un articolo sul Corriere annuncia un probabile suicidio, nessuno lo sa con certezza. E neppure io, ovviamente. Mi auguro che alla fine si scopra qualcosa di diverso, di più profondo. Allo stesso tempo spero che questa eventuale smentita non venga dimenticata. Viviamo un mondo virtuale, etereo. Il contrappasso delle visualizzazioni, della popolarità virale; che osanna… Continua a leggere Sturm und Drang
Te deum
Ricordo qualche anno fa che, all’improvviso, si teorizzava la “decrescita felice”. Per noi figli degli anni ‘80 un orrore inimmaginabile. La decrescita mal si sposava con gli spot della tv, con le bandiere tricolore di “Forza Italia” che erano state il nostro refrain, sebbene non per forza condiviso. Ciò non toglie che il nostro archetipo… Continua a leggere Te deum
Percentuali
Nell’accezione comune colui che calcola è necessariamente un razionale; chi mette in fila numeri e sa “se conviene oppure no”.Ho sempre ritenuto che, al contrario, non ci sia nulla di più astratto del pensiero numerico, che richiede memoria e, appunto, qualcosa di immateriale da imprimere nella mente per il passaggio successivo.Per me che amo le… Continua a leggere Percentuali
Sui domina
La domenica, specialmente, immagino nuovi esperimenti: cambierei città o, più facilmente, il taglio dei capelli. E che dire del colore delle pareti? “Via…via! vorrei un verde salvia, almeno qui e lì in fondo.”E ogni tanto, sempre di domenica, si lascia andare via qualcuno o qualcosa.La domenica è proprio quello che ci serve, per far diventare… Continua a leggere Sui domina
Non solo a Natale
L’altro giorno riflettevo sulla banalità del bene.Su quella del male ci sono scritti, studi, saggi.Sulla scontatezza di esser sempre buoni poco o nulla.In effetti, se sei attento, gentile quale dovrebbe essere il motivo di interesse?Ho iniziato a pensarci osservando Blissa: la gatta di casa. Lei è speciale: ha zampe di seta e modi amorosi.D’altronde, se… Continua a leggere Non solo a Natale
Come eravamo
Questa estate ho assaggiato una nuova parola: revisionismo. Avrei preferito risate ma quelle sono più o meno presenti e note. Così, ho fatto esperienza. Revisionismo sembra una parola innocua. Ha il sapore della revisione, magari critica, ma non c’entra nulla. Il revisionismo è quello di chi rinnega se stesso attraverso gli altri. Quello di chi… Continua a leggere Come eravamo
Leggero
Qualche giorno fa ho messo via alcune cose. Ma no, non era un cambio di stagione. Il mio armadio è luogo oscuro. Da sempre. È lì dentro che, da qualche tempo, convivevano otto taglie. Sono davvero tante: circa 6 anni per conquistarle e 8 mesi per perderle. Sono andati via questi 20 chili. Per scelta… Continua a leggere Leggero
Wishing on a star
Settembre, desiderio ormai tardivo per le cadenti. E chi le cerca più. Quelli espressi sono tutti qui, presenti. Vorrei osare, però. Come in Natale in Casa Cupiello: mi vorrei cambiare. Guadagnare in superficialità, strafottenza. Un pizzico di stronzaggine. Che è virtù, si sa. Ma le stelle, davvero, anche questo fanno? Non si sa e non… Continua a leggere Wishing on a star
